A pochi giorni dagli attacchi dei lou nuer alla contea di Pibor, terra dei murle, le Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie, governative e non, presenti in Sud Sudan hanno avviato una "major emergency operaration"nel Jonglei sud-orientale. "Questa operazione d'emergenza sarà la più complessa e costosa in Sud Sudan da quando il Comprehensive Peace Agrement è stato firmato nel 2005", ha detto Lisa Grande, humanitarian coordinator delle Nazioni Unite nella neonata repubblica.
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lunedì 9 gennaio 2012
Ancora su Pibor: un anniversario di riflessione per il Sud Sudan
sabato 7 gennaio 2012
Scontri tribali in Sud Sudan, solo violenza "tradizionale"?
Pubblico anche qui l'articolo scritto per Repubblica online sugli scontri dei giorni scorsi nella contea di Pibor, Jonglei orientale. Aggiungo però anche un servizio del 3 gennaio di Al-Jazeera English, in esclusiva dalla città di Pibor, perché le immagini servono sempre.
Villaggi rasi al suolo dalle fiamme, 3141 vittime, di cui 2182 tra
donne e bambini e 959 uomini, decine di migliaia di bovini rubati: è questo il bilancio, ancora
provvisorio, delle violenze che nei giorni scorsi hanno insanguinato
la contea di Pibor, nel Sud Sudan centro-orientale. Una violenza
largamente prevedibile, in realtà, ma che nessuno è riuscito a
fermare: nell'ultima settimana del 2011, l'anno che ha visto la tanto
attesa indipendenza del Sud Sudan, circa seimila lou nuer hanno
raggiunto e attaccato diversi villaggi della contea, terra della
popolazione murle, una delle molte decine che compongono il complesso
mosaico etnico della nuova repubblica.
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